I nostri capelli dicono tanto di noi: c’è chi li tinge, chi li ama al naturale, chi preferisce una chioma lunga e folta e chi invece li rade. Quando l’assenza di capelli però non è volontaria, può provocare sofferenza, mancanza di autostima e compromettere in generale la qualità della vita.
La caduta dei capelli o calvizie è un problema che interessa soprattutto gli uomini, anche se la percentuale di donne colpite dal fenomeno è sempre più crescente.
Il diradamento dei capelli di solito non riguarda l’intera superficie della testa ma si concentra particolarmente in zone come la sommità del capo, le tempie e l’attaccatura.
Perdendo i capelli in queste zone, l’aspetto complessivo della persona sembra più invecchiato e talvolta può portare ad una vera e propria sofferenza psicologica, specie se il fenomeno si verifica già in fase adolescenziale.
Il trapianto di capelli è un intervento chirurgico che può risolvere il problema della calvizie sia femminile che maschile e a diverse età.
Questo trattamento è il più efficace e permette la ricomparsa dei capelli laddove mancano.
Vediamo quindi come si effettua e in quali casi è più indicato.
Cos’è la rinoplastica?
Nello specifico, con la rinoplastica è possibile migliorare i seguenti aspetti del naso:
- Forma del dorso: incavato o che presenta una “gobba”.
- Dimensione: piccolo, grande o troppo largo.
- Punta: stretta, larga o lunga
- Funzionalità: ampiezza delle narici, angolo tra la fronte e il naso o angolo tra naso e labbro superiore, ma anche problemi dovuti ad incidenti che complicano la normale respirazione.
L’intervento comporta il rimodellamento dello scheletro e della cartilagine nasale per migliorare uno o più aspetti appena citati.
Ovviamente il chirurgo valuta caso per caso il grado di miglioramento che può raggiungere con la rinoplastica in base all’anatomia del paziente.
Per un risultato soddisfacente infatti è importante donare una forma ed una dimensione più naturale possibile, che risulti in armonia con il resto del viso.
Ma la rinoplastica ha anche scopi funzionali per risolvere i problemi di respirazione e di deviazione del setto nasale. Chi soffre di apnee notturne o russa in modo eccessivo, può quindi ricorrere alla chirurgia per migliorare la propria capacità respiratoria.

Cos'è il Trapianto di Capelli?
Andando più nello specifico, il trapianto di capelli è una particolare tecnica che prevede il trasferimento dei bulbi piliferi da una zona del capo che presenta i capelli alla zona colpita da alopecia androgenetica, nome scientifico della calvizie.
Come abbiamo detto, la calvizie colpisce più spesso determinate aree rispetto ad altre.
Innestando i follicoli vivi della stessa persona è quindi possibile far ricrescere i capelli in modo naturale, mentre lo stesso risultato non potrebbe essere raggiunto con capelli sintetici o da altri donatori.
Spesso in televisione o su internet leggiamo di pubblicità che propongono prodotti miracolosi per la ricrescita dei capelli. Alcuni farmaci, con l’aiuto di integratori, cosmetici e altri prodotti, possono migliorare la salute del capello e dei follicoli dai quale nasce. Tuttavia se il follicolo è geneticamente predisposto alla calvizie o ritarda e cessa la sua attività, nessun prodotto può “risvegliarlo”.
Ecco il motivo per cui si ricorre al trapianto di capelli, che è l’unico in grado di trasferire i bulbi attivi da una parte all’altra della testa, conservando il loro ciclo vitale. Questo trattamento apporta ottimi risultati per il benessere del paziente ma non è in grado di risolvere ed eliminare le cause dell’alopecia androgenetica, che possono essere:
- Fattori genetici ereditari.
- Fattori ormonali e disfunzioni alla tiroide.
- Carenze nutrizionali, che causano la mancanza degli elementi fondamentali alla crescita del capello, come la vitamina D e il ferro.
- Fattori psicologici: stress, traumi e depressione possono causare indebolimento di tutto il corpo, compresi i bulbi piliferi.
- Cure particolarmente invasive, come la chemioterapia per i malati di cancro, antidepressivi, cure per insufficienze cardiache e altre situazioni particolari.
Tali problemi portano alla caduta dei capelli ma non possono essere risolti con un semplice trapianto: vanno affrontati accuratamente con il medico specializzato.
Trapianto di capelli: come funziona l’innesto
Quando si parla di trapianto di capelli, molte persone immaginano risultati innaturali e quasi comici ai quali abbiamo assistito a partire dalla seconda metà degli anni cinquanta, quando sono nate le prime tecniche di trapianto.
Un ciuffo eccessivo, cicatrici visibilmente esposte erano all’ordine del giorno e, anche risolvendo il problema della mancanza di capelli, non erano esteticamente così gradevoli.
Per fortuna però la chirurgia estetica ha fatto passi da gigante da allora e le tecniche odierne sono in grado di restituire risultati molto più naturali e soprattutto senza segni di intervento visibili.
Affinché questo sia possibile, l’intervento di trapianto di capelli di oggi si basa sulla tecnica del prelievo e dell’innesto di singoli follicoli da una parte all’altra del capo.
Ogni unità di follicoli contiene al suo interno da due a quattro bulbi che cresceranno andando a riempire la zona dove mancano i capelli.
Mentre in passato si prelevavano intere zone del cuoio capelluto, con le nuove tecnologie è possibile ricorrere al microinnesto, operando cioè a livello microscopico per poter intervenire in maniera meno invasiva rispetto ad una volta e senza cicatrici.
Inoltre le nuove metodologie di intervento permettono di controllare anche la direzione della crescita dei capelli che in tempi passati veniva spesso messa in secondo piano. Orientando nel verso giusto anche la crescita, il risultato finale è naturalmente gradevole e armonioso.
La stessa tecnica del microinnesto può essere utilizzata anche sulle sopracciglia quando presentano una zona glabra, causata per esempio da una profonda cicatrice.
Al giorno d’oggi quindi il trapianto di capelli è una soluzione efficace per trattare gli effetti della calvizie e che permette in pochi mesi di ottenere un risultato del tutto normale.
Trapianto di capelli Torino: come si esegue
Come tutti gli interventi chirurgici, prima di poter procedere con l’operazione, bisogna scegliere uno studio di alto livello e professionisti del settore.
Se sei alla ricerca di un chirurgo estetico altamente competente a Torino, puoi rivolgerti allo studio Nebiolo Vietti per il tuo trapianto di capelli.
Non fidarti di offerte a prezzi stracciati e persone non specializzate nel settore: il risultato potrebbe costarti molto più dell’intervento stesso!
Una volta scelto il tuo studio, il chirurgo studierà il tuo caso per verificare il tuo stato di salute, eventuali patologie e illustrarti le modalità di intervento.
Il trapianto si può eseguire generalmente con anestesia locale poiché le nuove tecnologie di microinnesto lo rendono praticamente indolore.
A seconda dell’area da rinfoltire, l’intervento può richiedere anche quattro ore, per la precisione e la meticolosità che servono per la buona riuscita.
A volte poi è possibile ripetere l’intervento a distanza di settimane o mesi per completare il trattamento, a seconda del risultato che si vuole raggiungere.
Anche se sembra così semplice, il lavoro dietro al trapianto di capelli è estremamente delicato e per questo il chirurgo deve operare con la massima precisione per non danneggiare i bulbi piliferi.
Quali sono i risultati del trapianto di capelli?
Una volta innestati, i bulbi presentano dei capelli molto corti, delle dimensioni di circa due millimetri. Considerando che, in media, un capello impiega circa un mese per crescere di un centimetro, i risultati potranno essere apprezzati a distanza di alcuni mesi, a seconda della lunghezza desiderata.
Come per il resto dei capelli, dopo il trapianto anche i capelli nati dall’innesto torneranno a crescere naturalmente e potrai pettinarli, trattarli e acconciarli a tuo piacimento.
Riassumendo, i risultati che si possono raggiungere grazie all’intervento di trapianto di capelli sono:
- Chioma dall’aspetto naturale.
- Crescita graduale dei capelli fino alla lunghezza desiderata.
- Progressivo miglioramento dell’immagine e soprattutto dell’autostima del paziente, che riacquista fiducia nel proprio aspetto.
L’aspetto psicologico è sicuramente la soddisfazione più grande sia per le persone che decidono di sottoporsi all’intervento, che per il chirurgo stesso che può migliorare la vita dei suoi pazienti.
Trapianto di capelli: quanto costa
Ma quanto costa il trapianto di capelli? Il prezzo dell’intervento può essere variabile ed è strettamente collegato a diversi fattori, come per esempio:
- Lo studio e il chirurgo scelti.
- La tecnica e le strumentazioni utilizzate dal professionista.
- La dimensione dell’area da ricoprire.
- Eventuali interventi per completare l’operazione di rinfoltimento.
- Anestesia e durata dell’intervento.
Il costo si colloca in una fascia che può andare dai €2500 a €5000 circa.
Ovviamente ricordiamo che il trattamento deve avvenire ad opera di professionisti del settore con l’ausilio di medici e dermatologi, per non mettere a rischio la propria salute e l’esito stesso dell’intervento.
Lo studio Nebiolo Vietti a Torino vanta le migliori tecniche di trattamenti di chirurgia estetica e garantisce la massima professionalità e sicurezza per i propri pazienti.
Se vuoi avere maggiori informazioni e conoscere lo specialista, contattaci per un appuntamento!
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