Con l’avanzare dell’età le persone notano sempre di più borse sotto gli occhi, rughe persistenti e un progressivo cedimento delle palpebre. Sebbene sia un passaggio normale per il nostro corpo, a volte i segni dell’età possono sembrare eccessivi e aggiungere più anni all’aspetto del volto.
Uno stile di vita stressante o poco corretto e carenza di sonno poi possono accentuare il problema, così come fattori genetici che possono predisporre più o meno la persona all’indebolimento dei muscoli facciali.
La comparsa delle borse sotto il contorno occhi, di gonfiori e il peggioramento dell’elasticità del volto sono un problema puramente estetico e solo raramente possono indicare una patologia. Di fatti raramente si manifestano questi sintomi in giovane età, se non in caso di stress e disturbi del sonno.
Ma come si fa a ringiovanire il proprio sguardo e l’aspetto del viso? Grazie alla blefaroplastica è possibile migliorare gli inestetismi causati dall’avanzare dell’età e riascquisire uno sguardo fresco e magnetico.
Vediamo come funziona.
Cos’è la blefaroplastica
La blefaroplastica è un intervento di chirurgia estetica che serve a correggere inestetismi che compaiono attorno alla zona occhi. Questi possono essere palpebre superiori cadenti, borse sotto gli occhi e accumuli di grasso o di pelle in eccedenza che normalmente rendono lo sguardo spento e invecchiato.
Grazie alla blefaroplastica si può intervenire in tre modi:
- Blefaroplastica superiore.
- Blefaroplastica inferiore.
- Blefaroplastica transcongiuntivale, una particolare tecnica appartenente alla blefaroplastica inferiore.
L’intervento non modifica i tratti del viso ma può ringiovanire notevolmente l’aspetto.
Per chi è indicato questo intervento?
Solitamente le persone che decidono di sottoporsi all’intervento hanno un’età superiore ai 35 anni, per fattori collegati all’età. A volte però i pazienti più giovani possono decidere di sottoporsi all’intervento per ritoccare il taglio degli occhi appesantito da fattori puramente ereditari.
Altre cause che portano i pazienti a scegliere la blefaroplastica possono essere:
Asimmetria palpebrale, quando una palpebra è più abbassata rispetto all’altra.
Ptosi palpebrale severa, cioè quando l’abbassamento della palpebra è tale da impedire la vista e ridurre notevolmente il campo visivo.
In questi ultimi due casi si parla di intervento chirurgico funzionale poiché la blefaroplastica servirebbe appunto a risolvere un problema che non riguarda soltanto l’aspetto estetico.
Allo stesso modo la blefaroplastica può ridurre le palpebre eccessivamente marcate tipiche delle persone orientali.

Come funziona l’intervento di blefaroplastica
Vediamo nello specifico come si eseguono i diversi tipi di intervento.
Blefaroplastica superiore.
La blefaroplastica superiore viene eseguita in presenza di accumulo di pelle o accumulo di grasso nella palpebra superiore dell’occhio. Durante alcuni tipi di intervento, dopo aver rimosso la pelle e l’adipe in eccesso può essere necessario riposizionare anche la ghiandola lacrimale che spesso, per effetto del peso, tende ad abbassarsi seguendo l’andamento delle palpebre.
L’intervento ovviamente va prima concordato con il chirurgo che valuterà il caso.
In generale, la blefaroplastica viene effettuata in regime day hospital ed è di breve durata poiché richiede solitamente non più di trenta minuti. L’anestesia può essere locale o generale, a seconda dei casi.
Al termine dell’operazione il chirurgo mette dei punti che vengono poi rimossi dopo circa 4 o 5 giorni e che non lasciano cicatrici visibili poiché si “nascondono” nella palpebra stessa.
La fase di convalescenza dura da sette a dieci giorni, dopo i quali i pazienti riprendono le normali attività di vita quotidiana come lavoro, sport e così via.
Blefaroplastica inferiore
Al contrario della blefaroplastica superiore, come possiamo dedurre dal nome, la blefaroplastica inferiore riguarda le tipiche “borse” che si formano sotto gli occhi.
L’intervento è leggermente più complesso rispetto a quello che abbiamo descritto precedentemente poiché il chirurgo effettua un’incisione sotto ciliare e rimodella le borse di grasso che si trovano comunemente nella parte inferiore degli occhi. A volte invece le borse vanno rimosse soprattutto in presenza di accumuli di grasso. Allo stesso modo vengono rimodellati i muscoli e la pelle, perché risultino più distesi e tonici.
Anche in questo caso la cicatrice è praticamente invisibile e il paziente non deve temere segni visibili sul volto.
La fase post operatoria per un recupero completo dopo l’intervento di blefaroplastica inferiore è leggermente più lunga rispetto alla blefaroplastica superiore e richiede due settimane di convalescenza. Dopo circa quindici giorni quindi il paziente può tornare alle normali abitudini quotidiane.
Come prepararsi all’intervento di lifting viso collo
Come abbiamo anticipato, prima dell’intervento è importante prenotare una visita con il chirurgo per informarlo su qualsiasi eventuale condizione fisica, assunzione di farmaci o terapie che interessano il paziente.
Il fumo delle sigarette inoltre è particolarmente dannoso per chi vuole eseguire un intervento di lifting al viso e per questo si consiglia di eliminare o ridurre drasticamente il vizio almeno una settimana prima della data prefissata per l’intervento.
Se prima del lifting dovessero presentarsi sintomi dell’influenza, raffreddore o malattie della pelle, bisogna informare subito il chirurgo che provvederà a rimandare l’intervento.
Infine è importante pulire attentamente il proprio corpo prima di sottoporsi all’intervento eliminando smalti, creme, piercing e ricordare di non effettuare tinte e trattamenti ai capelli per almeno tre settimane prima dell’operazione.
Blefaroplastica transcongiuntivale
Anche la blefaroplastica transcongiuntivale riguarda la parte inferiore del contorno occhi. Tuttavia si distingue dalla blefaroplastica inferiore poiché serve a rimuovere solo le borse di grasso e l’operazione avviene senza lasciare cicatrici esterne. L’incisione infatti viene eseguita nell’area della congiuntiva, cioè all’interno della palpebra inferiore.
Questa tecnica è ideale per chi vuole rimuovere le borse sotto agli occhi senza per forza rimodellare la pelle o il tessuto del muscolo.
Avviene solitamente in regime day hospital e con anestesia locale.
Con questo intervento eventuali gonfiori ed ematomi sono ridotti al minimo rispetto alle tecniche precedenti e ciò permette al paziente di tornare più velocemente alle normali attività quotidiane.
Come abbiamo visto quindi, gli occhi sono tra i primi elementi del viso ad essere soggette all’invecchiamento.
La blefaroplastica permette in generale di rimuovere rughe e occhiaie ma anche di modificare la forma dello sguardo e “il taglio” degli occhi, problemi che possono comparire a prescindere dall’età del paziente.
Ovviamente le diverse tipologie di blefaroplastica superiore e inferiore possono essere combinate in un unico intervento se necessario.
Rimozione borse e occhiaie: fase postoperatoria
Dopo aver rimosso l’accumulo di grasso e cute del contorno occhi inizia la fase post operatoria. Durante questo periodo è molto importante seguire attentamente le indicazioni del chirurgo per evitare possibili infezioni. Come sappiamo, la zona occhi è infatti molto delicata e la comparsa di gonfiori ed ematomi è perfettamente normale.
Solitamente al termine dell’intervento, il chirurgo copre i punti e le incisioni con cerotti e bende nella parte superiore o inferiore dell’occhio. L’occhio in sé invece non viene bendato per permettere una normale visuale al paziente.
Vengono poi prescritti i medicinali necessari alla guarigione tra i quali il collirio per mantenere l’occhio umido, antidolorifici contro eventuali fastidi e antibiotici per prevenire infezioni.
Perché la convalescenza sia rapida e senza complicazioni, i pazienti possono seguire alcuni consigli per guarire al più presto dopo l’intervento:
- Praticare una buona igiene del contorno occhi.
- Utilizzare il collirio.
- Utilizzare impacchi di ghiaccio per far diminuire il possibile gonfiore post operatorio.
- Evitare di usare lenti a contatto prima che il medico dia nuove disposizioni.
- Non stressare la vista esponendo gli occhi alla luce blu degli schermi elettronici per troppo tempo (cioè televisori, smartphone, tablet ecc.)
- Evitare fumo e alcolici
- Utilizzare occhiali scuri per proteggere gli occhi e le incisioni dalla luce solare.
Solitamente i bendaggi ed i cerotti possono essere tolti a distanza di una settimana dall’intervento. Durante le visite post operatorie, sarà proprio il chirurgo a valutare l’andamento della guarigione e dare indicazioni su come agire.
In genere dopo tre settimane i pazienti possono tornare a praticare sport leggeri e attività sociali.
Quanto costa la blefaroplastica?
Il costo dell’intervento può avere un prezzo variabile che va da 2200 euro a 4500 euro.
Tuttavia ci teniamo a ricordare che la fascia indicata è puramente informativa e non esiste un prezzo univoco per tutti i pazienti, poiché ogni caso va valutato singolarmente in base a età, gravità del problema e area da operare, senza dimenticare poi lo studio e l’equipe medica al quale ci si rivolge e così via.
Per eseguire l’intervento di blefaroplastica a Torino, rivolgiti allo studio Nebiolo Vietti: insieme valuteremo le tue necessità proponendo un trattamento su misura delle tue esigenze per soddisfare i tuoi desideri.
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